Quando la moda sposa il mondo del vino

Casual, Fashion, Vintage
12 April 2012 | 1
Share this post

Abiti, scarpe, gioielli, profumi, ma anche Chardonnay, Merlot, Sagrantino. Sono sempre più le case di moda che si avventurano sul campo - è proprio il caso di chiamarlo così – della viticoltura e della produzione di grandi vini.

Si sposano così due grandi eccellenze del Belpaese: quella del fashion e quella del calice, testimonial d’eccezione di un’Italia apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo.
Dal 1993, nella splendida campagna di Arezzo, la tenuta Il Borro della famiglia Ferragamo è consacrata alla produzione di vini ai alta qualità. Il Borro, Polissenza, Pian di Nova e Lamelle sono le quattro etichette che l’azienda vitivinicola, che dalla tenuta – dove è possibile anche soggiornare – vengono commercializzate in tutto il mondo. Sempre nell’Aretino, a Castiglion Fibocchi, si trova la Tenuta Sette Ponti di Antonio Moretti, fondatore del brand del lusso calzaturiero Arfango. Ma la storia di Moretti è quella di una famiglia che da sempre produce grandi vini e che ha poi scelto di imboccare anche la strada della moda. Esattamente il percorso inverso rispetto a quello compiuto da Roberto Cavalli che a Panzano in Chianti possiede l’immensa Tenuta degli Dei, dove alla passione per il vino si unisce quella per l’allevamento dei cavalli: nomen omen. Le etichette richiamano questo legame eno-equino: Cavalli Tenuta degli Dei, Le Redini e Cavalli Collection.
Ma la moda e il vino non vivono di sola Toscana. Il Veneto, regione al primo posto per produzione enologica, non è certo da meno. A Marostica c’è la Diesel Farm di Renzo Rosso, dove tra l’altro si producono lo Chardonnay Bianco di Rosso, il Merlot Rosso di Rosso e infine il Pinot Nero di Rosso. A Portogruaro, poi, c’è la storica tenuta della famiglia Marzotto, dove vengono prodotti vini, spumanti e distillati.



Inserisci un tuo commento